Persone Oneste partecipa oggi 14 Luglio allo sciopero nazionale dei blog per protestare contro il comma del decreto Alfano (quello sulle intercettazioni) che introduce un comma molto pesante contro chi è presente in rete:
Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono»;
Siamo concordi nel sostenere che, dato che iblogger sono già oggi del tutto responsabili, in termini penali, di eventuali reati di ingiuria, diffamazione o altro, non c’è alcun bisogno di introdurre sanzioni insostenibili e tempi così ristretti per ottemperare a rettifiche di commenti che fra l'altro potrebbero aver introdotto gli utenti dei siti attraverso forum o funzioni di commento delle news pubblicate.
Ovviamente, nello spirito che contraddistingue Persone Oneste, ci adegueremo a quanto disposto dai termini di legge quando entreranno in vigore, ma sia chiaro che a nostra opinione si tratta di una norma miope, anacronistica, di fatto difficilmente applicabile in maniera imparziale e sistematica, e che contribuirà ad appesantire inutilmente un sistema legislativo sanzionatorio già particolarmente gravoso e cavilloso come quello italiano. Il cosidetto "diritto di rettifica" è stato in questo modo trasformato in un "potere di censura" molto pericoloso, rispetto al quale il legislatore non sembra aver perseguito finalità costituzionali bensì interessi trasversali non proprio trasparenti.
Speriamo che il buon senso prevalga sulla volontà di perseguire i milioni di utenti che giornalmente navigano e scrivono sulla rete...



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