In effetti il nome della nostra associazione potrebbe risuonare un poco supponente. "Persone oneste" sembra riferirsi ad un gruppo di individui che si autodefiniscono onesti come se si strattasse di un dato oggettivo ed acuisito una volta per tutto, come un tatuaggio che una volta impresso risulta di fatto indelebile.
In realtà il sentimento che ci accomuna è totalmente opposto: l'onestà è un valore da applicare e conquistare giorno per giorno, in una costante ricerca di coerenza e con un atteggiamento critico ed auto-critico attraverso il quale rimettere sempre in discussione tutto quanto. Ineguagliabili in tal senso le parole di Calvino: "In quel paese di gente che si sentiva sempre con la coscienza a posto, gli onesti erano i soli a farsi sempre gli scrupoli, a chiedersi ogni momento che cosa avrebbero dovuto fare. Sapevano che fare la morale agli altri, indignarsi, predicare la virtù sono cose che riscuotono troppo facilmente l’approvazione di tutti, in buona o in mala fede."
Ecco perché diventa importante distinguere fra "persone" e "comportamenti": così come una persona quotidianamente disonesta può sempre attuare comportamenti onesti, allo stesso modo anche il più onesto dei cittadini non sarà mai definitivamente al riparo dalla possibilità di effettuare comportamenti disonesti. Nè chi anela l'onestà riesce facilmente a pontificare, data la costante fragilità dei propri valori in un contesto che a volte appare un "mondo alla rovescia", dove i riferimenti che tendono a prevalere sono la furbizia e l'arroganza. Ma in fondo anche il disonesto (o, meglio, colui che a chi si ritiene onesto appare comportarsi in maniera opposta) difficilmente si riterrà tale, anche perché tipicamente tenderà a cercare degli alibi in grado di autoassolversi, e dimostrerà di essere nella maggior parte dei casi "più onesto" degli altri.
Per questi motivi appare importante sottoporre a giudizio morale ogni singolo comportamento, indipendentemente dalla persona che lo ha messo in pratica, dai suoi valori e dai suoi trascorsi. Solo così, infatti, si possono smascherare le malefatte dei tanti autoproclamatisi "onesti", ed incoraggiare verso tendenze opposte i tanti "disonesti" che non percepiscono la propria inadeguatezza. E solo così ci si rende conto come quella delle "Persone Oneste" sia in realtà una strada da percorrere in compagnia, e non in solitudine con la rabbia nel cuore.



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