www.personeoneste.it

Viareggio in lutto: treni ancora sotto accusa

PDF Stampa E-mail
  
Martedì 30 Giugno 2009 16:49

Ci associamo con la massima partecipazione al grave lutto che ha colpito la cittadina di Viareggio a causa del drammatico incidente ferroviario della notte del 30 giugno.lutto

Al tempo stesso ci chiediamo come sia possibile assistere ancora una volta all'ennesima dimostrazione dell'arretratezza delle ferrovie italiane. La dinamica dell'incidente sembra allo stato attuale confermare l'ipotesi di un "cedimento strutturale", rispetto al quale non ci sarebbero responsabilità oggettive in quanto erano state rispettate le norme per la revisione delle carrozze. Eppure non sembra proprio il caso di parlare di "disgrazia", visto che quando precipita un aereo per un "cedimento strutturale" siamo soliti mettere sotto accusa l'efficienza di quel tipo di aereo, indipendentemente dal fatto che abbia o meno superato tutte le revisioni previste.

E d'altra parte non stiamo parlando di una eccezione all'interno di un sistema efficiente e per il quale sono state ridotti al minimo i margini di errore. Al contrario assistiamo continuamente e quotidianamente ad inefficienze, ritardi, disservizi nel panorama ferroviario italiano. Quante volte abbiamo subìto ritardi a causa di malfunzionamenti di locomotori e carrozze? Quante volte abbiamo sentito parlare di freni guasti, motrici in avaria, interruzioni di corrente, condizionatori rotti, porte che non si aprono quando dovrebbero, e che invece si aprono quando non dovrebbero? Quante volte abbiamo visto nelle stazioni o lungo le rotaie dei lavoratori privi di giubbotti fluorescenti, caschi antiurto e scarpe anti-infortunio? E quante volte le cronache dei giornali hanno parlato di morti bianche sui cantieri della TAV?

Allora è forse giunto il momento di dichiarare ONESTAMENTE che lo stato delle nostre ferrovie è inammissibile. Che tutte le vittime di incidenti collegati alle nostre ferrovie (siano esse passeggeri, lavoratori o persone che casualmente si trovano nelle vicinanze dei binari) non sono mai casuali, ma fanno parte di un unico grande sistema inefficiente e caratterizzato da enormi squilibri.

A questo punto è necessaria una grande operazione di chiarezza per l'individuazione delle responsabilità generali e delle possibili soluzioni. Di chi è la colpa? Dei vertici di Trenitalia? Dei lavoratori? Delle organizzazioni sindacali? Del Governo italiano, che non stanzia fondi a sufficienza? Delle Regioni, che non ottemperano agli impegni finanziari? Dei fornitori, che non costruiscono e revisionanole strutture come dovrebbero? Insomma, perché le nostre ferrovie non funzionano come negli altri paesi europei?

Qualcuno è in grado di risponderci?


Pensi che il tono del nostro articolo sia eccessivo? Forse potresti convincerti con alcuni di questi esempi:

Incidenti ferroviari degli ultimi anni
Le cifre delle stragi
Morti bianche - Esempio 1
Morti bianche - Esempio 2
Morti bianche - Esempio 3
Morti bianche - Esempio 4
http://linformazione.e-tv.it/archivio/20070719/09_RE1907.pdf
Passaggi a livello - 1
Passaggi a livello - 2
L'ormai famosa inchiesta di Report

 

Tags:
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 28 Giugno 2010 15:47 )
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Giocando con l'onestà

Giocando con l'onestà.

Giochi e percorsi didattici per sviluppare il senso delle regole e della legalità.

copertinagiocandocononesta

Acquista il manuale didattico di Persone Oneste.

Tutti i proventi saranno devoluti alle attività dell'Associazione!

Leggi di più su questo libro.

Pubblicità

Pubblicità

Usa un account esistente

SighIn Here

Sostieni le nostre attività!

Aiutaci a crescere!

La transazione viene effettuata in massima sicurezza attraverso il sistema Paypal. Puoi scegliere qualsiasi importo, e nessuna informazione verrà registrata su questo sito, al fine di garantire la massima riservatezza!

Ricerca sul web con Google

Usando questa funzione di ricerca, ci aiuti in maniera semplice ed immediata a sostenere le nostre attività!