Incredibile a dirsi, ma ancora oggi i negozianti spesso non rispettano le normative che tutelano i consumatori. Merita quindi ripercorrere brevemente alcune disposizioni elementari che caratterizzano il rapporto fra venditore e acquirente e previste dal nostro Codice Civile (art 1519):
-
Tutti i prodotti esposti nelle vetrine o sugli scaffali devono avere il prezzo esposto
-
Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene
-
I prodotti nuovi hanno una garanzia minima di 2 anni, quelli usati almeno un anno
-
Il venditore è obbligato alla sostituzione del prodotto che risulta difettoso
-
Se il prodotto non è sostituibile il consumatore ha diritto al rimborso del prezzo pagato
-
Se il venditore offre un Buono Acquisto, questo può essere liberamente accettato o rifiutato dal consumatore. Nel caso che il buono acquisto venga accettato questo deve avere una validità minima di 1 anno
-
Il prodotto difettoso deve essere sempre e comunque sostituito, quindi anche nel periodo dei saldi (D.Lgs. 114/98). La scritta "la merce venduta non si cambia" non è legale!



Twitter
UpNews
Yahoo
Tuttoblog
Badzu
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
