Sembra ormai scontata la prassi assai diffusa di scaricare programmi piratati per permettersi il lusso di utilizzare software estremamente sofisticati senza tirar fuori un centesimo.
Una volta l'alibi era che "non esistono alternative". Così chi voleva ad esempio un sistema operativo doveva comprarsi windows, oppure niente. Allo stesso modo succedeva con i maggiori pacchetti di applicazioni da ufficio, come Office, o per la grafica, come Photoshop, Illustrator, CorelDraw, Freehand, ecc. Tutti programmi estremamente sofisticati e potenti, e quindi anche molto costosi per le tasche di un utente "comune".
Oggi anche questo presunto alibi è del tutto inadeguato, grazie al lavoro di centinaia di programmatori e di progetti open-source, che hanno messo a disposizione validissimi prodotti in grado di sostituire efficacemente le maggiori griffe dell'informatica. Ovviamente spesso non siamo agli stessi livelli di dettaglio, ma si tratta quasi sempre di soluzioni più che sufficienti per l'utente medio. Anche perché buona parte dei lavori provengono da staff di professionisti di altissimo livello, catalizzati dalla Free Software Foundation (www.fsf.org)
E se invece siete professionisti che per realizzare i propri lavori avete bisogno del prodotto di marca, allora non ci sono scappatoie morali: dovete comprare le licenze originali. Anche perché utilizzando prodotti piratati state violando le più elementari regole sulla concorrenza...
Nell'ottica di diffondere il più possibile un consumo corretto degli strumenti informatici, Persone Oneste proporrà nelle prossime settimane le recensioni dei più potenti e consolidati applicativi informatici open-source. Se anche tu hai dei suggerimenti, inviaceli!



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