Cosa significa "diritto di recesso"? Sostanzialmente significa che in caso di ripensamento, è possibile recedere dall'acquisto. A quanto pare, questo elementare diritto viene spesso e volentieri negato, e quindi cerchiamo di ripercorrere in parole semplici i termini in base ai quali è possibile esercitare tale diritto nel nostro paese:
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Per l'acquisto di beni e servizi fuori da locali commerciali (a domicilio, in ufficio, per strada, ecc.) escluso le polizze di assicurazione e i contratti di natura immobiliare il termine è di 7 giorni lavorativi (il conteggio dei giorni nel caso di ordini telefonici comincia dal giorno di ricezione della merce) (D.Lgs 50/1992);
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Per l'acquisto di beni e servizi per mezzo posta, televisione, internet, ecc, (escluso polizze di assicurazione e servizi bancari) il termine è di 10 giorni lavorativi (D. Lgs. 185/1999)
In entrambi i casi per avvalersi del diritto di recesso è necessario inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno. E' importante, una volta inviata la raccomandata, evitare di ritirare la merce, respingendola al mittente. Se la merce è già stata consegnata si deve restituire a proprie spese al venditore, in condizione di sostanziale integrità, altrimenti si perde il diritto di recesso.



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