www.personeoneste.it

Difendersi dalle clonazioni di bancomat e carte di credito.

PDF Stampa E-mail
  
Mercoledì 02 Settembre 2009 00:00

Le tessere bancomat e le carte di credito continuano ad essere vulnerabili agli attacchi dei criminali e i danni provocati da queste truffe sono spesso ingenti per chi le subisce. Ripercorreriamo di seguito le principali tecniche usate dalle bande di clonatori e alcune precauzioni da adottare.carta_credito


Tecniche di clonazione

 La clonazione tradizionale avviene di solito ad un ATM (Autohmeted Teller Machine) appositamente manomesso. Sulla fessura per l’inserimento del bancomat, i criminali appongono un lettore di dati magnetici, uno skimmer, per catturare le informazioni presenti sulla tessera. Oltre allo skimmer, posizionano una microtelecamera sopra l’ATM oppure lateralmente in modo da filmare la digitazione del codice. A volte, invece della telecamera ricorrono ad una falsa tastiera appoggiata su quella originale e collegata ad un dispositivo in grado di registrare le sequenze digitate.

Un’altra tecnica tradizionale e un po’ meno tecnologica è il lebanese loop. I criminali appongono sulla fessura del bancomat una maschera che dopo l’inserimento ne impedisce l’uscita. Nel tipico lebanese loop, il criminale fingendosi un casuale avventore, avvicina la vittima in difficoltà e sollecita la nuova digitazione del pin in sua presenza. In alcuni casi ricorrono anche a microcamere poste nelle vicinanze del bancomat. Dopo che la vittima si è allontanata senza tessera, il truffatore si precipita sull’Atm per ritirare la carta e fare un prelievo prima che avvenga il blocco. Queste truffe sono condotte di solito nel fine settimana, bancomatquando la banca è chiusa e i criminali hanno margini di tempo maggiori.

L’ultima tecnica di cui si ha conoscenza solo da inizio 2009 è l’attacco al bancomat mediante dei trojan malevoli. Si tratterebbe di un piccolo codice che una volta installato sul bancomat sarebbe in grado di carpire informazioni sensibili e poi trasmetterle. L’inserimento del codice malevolo nel terminale Atm avverrebbe tramite un accesso fisico allo stesso oppure ricorrendo alla parte di banda magnetica non utilizzata nella tessera. Si hanno notizie di truffe di questo tipo avvenute nell’Europa dell’est ma non è possibile escludere che fenomeni simili siano avvenuti anche in altri paesi visto che gli Atm prodotti dall’azienda vittima, l’americana Diebold, sono utilizzati anche dalle principali banche italiane.

Altra tecnica tradizionale è la clonazione della tessera presso il Pos di un negozio o di un centro commerciale. Anche in questo caso la clonazione avviene con uno skimmer e con una telecamera in grado di carpire i codici pin digitati sul tastierino. Le bande di predoni agiscono di solito di notte durante gli orari di chiusura sistemando i lettori fraudolenti direttamente nei pos. Nei casi peggiori, agiscono con la complicità del personale del negozio o centro commerciale.

 


 Alcune precauzioni utili

  • Fate attenzione alle condizioni dell’Atm, verificate se sulla fessura per l’inserimento della tessera sono stati apposti lettori, controllate se la tastiera è stabile o se ci sono piccole telecamere, o sporgenze sospette.
  • Controllate frequentemente l’estratto conto e la lista dei movimenti.
  • Non fate troppo affidamento sulle carte con microchip incorporato, anche quelle possono essere clonate con facilità.
  • Coprite la digitazione del pin con la mano o portafoglio, frequentate sempre lo stesso Atm in modo da poterne notare piu’ facilmente le anomalie, fate prelievi bancomat durante le ore di apertuara della banca.
  • Utilizzate i servizi di allerta via sms offerti dalle banche per la segnalazione di ogni prelievo.
  • Disattivare il profilo Europay se non avete intenzione di andare all’estero a breve. E’ necessario considerare che le carte con un profilo europay (quelle maggiormente apprezzate dai clonatori) danno visibilità alle operazioni con almeno 4 giorni lavorativi di ritardo. Questo significa che se il clonatore inizia a fare prelievi di sabato, l’operazione sarà visibile solo a partire dal giovedi successivo, quando ormai i prelievi fatti saranno almeno 6. Considerando che su queste carte normalmente il massimale di prelievo giornaliero è di 250 €, è facile capire che la somma minima in questi casi è di almeno 1500 €!
  • Impostate dei limiti di prelievo mensili molto bassi sulla carta in modo limitare i danni in caso di clonazione.


Rimborso della somma sottratta

In caso di clonazione bloccate subito il bancomat e con una lista completa dei movimenti incriminati recatevi presso la stazione dei carabinieri per sporgere una denuncia. Dopo aver sporto denuncia andate dalla vostra banca emittente e compilate la documentazione prevista per chiedere il reintegro della somma sottratta. clonazionePortate con voi la tessera bancomat per dimostrare che questa non è stata smarrita e che è stata custodita con cura.

Nel caso in cui la banca disponga di una copertura assicurativa verso questo tipo di eventi il rimborso dovrebbe essere sicuro ed arrivare in tempi variabili: da un paio di mesi fino ad un anno. Le banche sono solite imputare questi ritardi al grande numero di clonazioni verificatesi negli ultimi mesi.

E’ opportuno fare attenzione anche alle clausole del contratto che regolano l’utilizzo del bancomat e del conto corrente: potrebbero essere previste franchigie che l’imitano l’importo del rimborso oppure altre clausole volte a ridurre l’importo del rimborso.

Inoltre, se il rimborso dovesse tardare ad arrivare, come primo passo potete aprire un reclamo formale a mezzo raccomandata A/R presso l’apposito ufficio reclami previsto da tutti gli istituti di credito. Se non arriva un rimborso, nei casi estremi è possibile ricorrere all’ombudsman bancario.

In generale, si tratta di una materia su cui gli istituti di credito mantengono una certa opacità. Il consiglio è quello di seguire le richieste di rimborso presso la filiale con una certa attenzione cercando di far valere i propri diritti per ridurre i tempi di rimborso.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 04 Agosto 2009 18:13 )
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Pubblicità

Pubblicità

Sostieni le nostre attività!

Aiutaci a crescere!

La transazione viene effettuata in massima sicurezza attraverso il sistema Paypal. Puoi scegliere qualsiasi importo, e nessuna informazione verrà registrata su questo sito, al fine di garantire la massima riservatezza!

Ricerca sul web con Google

Usando questa funzione di ricerca, ci aiuti in maniera semplice ed immediata a sostenere le nostre attività!